Un pannello fisso si sceglie per la sua tensione tanto quanto per i suoi watt
I migliori pannelli solari rigidi del 2026
Un pannello rigido si monta una volta e resta lì, quindi ciò che conta sono le caratteristiche elettriche con cui un regolatore deve convivere e quelle meccaniche che un tetto o un balcone devono reggere. La potenza di picco è di nuovo una cifra da laboratorio; quel che un regolatore di carica vede sono la tensione al punto di massima potenza e la corrente, e quel che deve sopravvivere è la tensione a circuito aperto, che sale quando il pannello si raffredda — la ragione per cui una stringa che funziona a luglio può superare il limite di un regolatore a gennaio. Il coefficiente di temperatura, pubblicato come percentuale per grado, è il modo onesto di confrontare due pannelli in un clima caldo: dice quanta potenza si perde per ogni grado sopra i 25 °C. La tecnologia di cella si è mossa sullo scaffale — PERC, celle tagliate a metà, vetro bifacciale — e ciascuna pubblica la propria promessa; quel che resta confrontabile tra loro sono i watt per metro quadro e il coefficiente di temperatura. Meccanicamente, la profondità del telaio e i fori di fissaggio decidono quali staffe entrino, lo spessore del vetro e i valori di carico da neve e da vento decidono dove possa andare, e il peso decide se una persona sola riesca a sollevarlo. Le condizioni di garanzia sono di solito divise in due — prodotto e rendimento — e la seconda è una percentuale di produzione dopo un numero dichiarato di anni. Confrontiamo potenza di picco, tecnologia di cella, tensioni, coefficiente di temperatura, cornice, vetro, dimensioni e condizioni di garanzia.